Mission

LA MISSION
I.S.A.H. svolge, in generale, attività sanitarie riabilitative, socio-sanitarie, assistenziali ed educative, in favore di soggetti portatori di handicap fisici, psichici e sensoriali, in ottemperanza ed in coerenza alle vigenti disposizioni legislative nazionali e regionali, nonché alle linee guida ministeriali sulla riabilitazione.
I.S.A.H. è inserito all’interno della rete dei servizi di riabilitazione ed opera in modo sinergico con le strutture pubbliche, con l’obiettivo condiviso di porre in essere interventi di assistenza riabilitativa all’interno dei livelli uniformi di assistenza previsti dal Piano Sanitario Nazionale (PSN) e dal Piano Sanitario Regionale (PSR), adottando quale riferimento un modello di percorso integrato socio-sanitario.
LA VISIONE
L’attivazione di un percorso integrato socio-sanitario implica un’intima connessione dei programmi di intervento sanitario, finalizzati a sviluppare tutte le risorse potenziali dell’individuo, con gli interventi sociali orientati a sviluppare e rendere disponibili le risorse e le potenzialità ambientali, consentendo l’inserimento o il reinserimento del disabile nei diversi cicli della vita sociale nonché il miglioramento della sua qualità di vita e della sopravvivenza.
Particolare attenzione viene posta al “progetto vita” elaborato per ciascun soggetto, che abbraccia un processo riabilitativo globale, relativo non solo agli aspetti strettamente clinici, ma anche gli aspetti psicologici e sociali del soggetto stesso oltre che della famiglia e di quanti sono a lui vicino.
La possibilità di raggiungere un buon livello di efficacia dell’intervento, è strettamente correlata all’elaborazione di un progetto riabilitativo adeguato e personalizzato, mirato su obiettivi plurimi, programmati in maniera ordinata, affinché l’autonomia raggiungibile nei diversi ambiti possa tradursi in autonomia della persona nel suo complesso e comunque in una migliore qualità di vita del soggetto stesso.
I VALORI
 
La filosofia cardine dell’I.S.A.H è la concettualizzazione della disabilità intesa in termini non riduttivi per la persona che ne è portatrice: il soggetto non coincide con la sua disabilità o il suo handicap ma deve essere riconosciuto nella sua irriducibile unicità.
Ciascun soggetto è diverso da tutti gli altri per storia ed identità, per stili di apprendimento e per capacità comunicative e cognitive; per questa sua specificità egli va riconosciuto.
Una persona che vive un handicap resta una persona con bisogni specifici, ma comunque non priva di abilità, potenzialità, aspettative sul proprio futuro ed ha diritto ad una presa in carico globale dei suoi problemi, sia primari che secondari e ad un intervento equidistante dagli opposti rischi di accanimento terapeutico e di atteggiamento puramente assistenzialistico.

Ultima revisione: 04/02/2009 11:17:41

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