Regolamento

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA
“I.S.A.H. CENTRO DI RIABILITAZIONE POLIVALENTE
E CASA DI RIPOSO SAN GIUSEPPE”

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

Approvato con deliberazione C. di A. n. 40 del 27/09/2006
Approvato con deliberazione di Giunta Regione Liguria n. 1339 del 01/12/2006

TITOLO I
PRINCIPI GENERALI
ART. 1
FONTI E NATURA

1. Il Presente Regolamento di organizzazione è atto amministrativo a contenuto normativo interno, adottato a termini degli articoli 6, comma 1, e 12 del decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207, dell’art. 5, comma 4 bis, del decreto del Presidente della Giunta Regionale della Liguria 18 marzo 2003, n. 6/REG e successive modificazioni ed integrazioni e dell’art. 22 dello Statuto dell’Azienda, approvato con deliberazione di Giunta Regionale n. 1269 del 12 novembre 2004;
ART. 2
FINALITA’

1. Il presente regolamento stabilisce, in conformità alla normativa di rango sovraordinato, i criteri generali di organizzazione e di funzionamento degli uffici e dei servizi ed è finalizzato ad informare l’attività dell’azienda a criteri di efficienza, efficacia ed economicità.
Individua altresì i sistemi di valutazione interna della gestione tecnica, amministrativa e contabile nonché di controllo strategico.

TITOLO II
ORGANI

ART. 3
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

1. Il Consiglio di Amministrazione è regolato dagli articoli da 10 a 15 dello Statuto.
Agli Amministratori per la loro attività, spettano i seguenti compensi:
Presidente: indennità di carica mensile di € 1.250,00.
Consigliere nominato VicePresidente: indennità di carica mensile di € 500,00.
Consiglieri: gettone di presenza di € 100,00 per seduta.

(Il Presidente e gli amministratori ai sensi della Legge Regionale 33/2014 non percepiscono più alcuna indennità)

2. Il Consiglio pianifica gli obiettivi politico – strategici pluriennali dell’Azienda, approva la programmazione annuale, individuando gli indicatori generali di risultato ed è titolare delle decisioni conseguenti il controllo strategico, le cui funzioni sono affidate al Collegio dei Revisori dei Conti, volto a valutare l’adeguatezza delle scelte programmatiche in termini di conseguenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti.

3. Il Consiglio di Amministrazione nel fissare gli obiettivi al Direttore, lo dota delle risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie al raggiungimento degli obiettivi stessi.

4. Compete al Consiglio, sentito il parere del Direttore, la nomina del Direttore Medico del Centro di Riabilitazione Polivalente, del Responsabile della Gestione Sanitaria della Residenza, il conferimento delle consulenze di alta professionalità, nonché autorizzare il Presidente ad agire e resistere in giudizio.

5. Il Consiglio di Amministrazione verifica preventivamente con l’equipe e i coordinatori dei vari servizi le proposte di programmazione delle attività e successivamente i risultati della loro realizzazione.

6. Ferma restando la collegialità delle funzioni deliberative, il Consiglio ha facoltà di demandare, con le modalità previste dal regolamento, compiti ed attribuzioni inerenti determinati settori della vita dell’Ente ad uno o più consiglieri. Il Vicepresidente  designato dal Comune di Dolcedo è incaricato di vigilare e sovrintendere l’attività della locale struttura per anziani.

ART. 4
IL DIRETTORE

1. Il Direttore è nominato e revocato con le modalità previste dallo Statuto, che norma il rapporto contrattuale e le incompatibilità.

2. Al Direttore è affidata la gestione dell’Azienda ed è responsabile del raggiungimento degli obiettivi programmati dal Consiglio di Amministrazione e della realizzazione dei programmi e progetti attuativi e del loro risultato.

3. Il Direttore è titolare della gestione amministrativa, tecnica, finanziaria e contabile dell’Azienda. Assume le determinazioni di spesa sul bilancio economico preventivo annuale e pluriennale,le conseguenti obbligazioni nei confronti dei terzi e stipula i relativi contratti.

4. Può delegare, anche parzialmente, ai responsabili dei settori le funzioni di cui al precedente comma 3.

5. Il Direttore è responsabile dei procedimenti disciplinari del personale , a termini della normativa legislativa, regolamentare e contrattuale vigente, nonché della valutazione delle prestazioni dei responsabili di settore, visti i pareri formulati dal Direttore Medico del Centro di Riabilitazione Polivalente per quelli di detta area.

ART. 5
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

1. Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita il controllo sulla gestione contabile, finanziaria ed economica dell’Azienda.

2. Il Collegio predispone la relazione di accompagnamento al bilancio ed attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze contabili della gestione.

3. Il Collegio formula rilievi, valutazioni e proposte in funzione del conseguimento di più elevati livelli di  efficienza, efficacia ed economicità.

TITOLO III
STRUTTURA DELL’AZIENDA

ART. 6
LE AREE

1. Le Aree costituiscono le strutture fondamentali dell’Azienda  e svolgono in modo coordinato ed integrato un complesso di funzioni tra loro omogenee mediante l’interdisciplinarietà del lavoro.

2. Le Aree possono essere articolate in Settori.

3. L’articolazione in aree è flessibile ed è operata dal Consiglio di Amministrazione con propria deliberazione, con la quale definisce la dotazione organica, nel rispetto della normativa e dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel tempo vigenti.

4. Devono comunque essere previste almeno le seguenti aree:
a) Area Amministrativa – Contabile.
b) Area della riabilitazione dei disabili.
c) Area dei servizi agli anziani.

5. La direzione tecnica di area può essere affidata dal Consiglio di Amministrazione al Direttore dell’Azienda, altrimenti questi la conferisce ad un responsabile scelto tra i dipendenti inquadrati in categoria apicale ovvero ad un consulente di alta professionalità.

ART. 7
IL PERSONALE

1. Il personale dell’Azienda deve essere in possesso degli specifici titoli abilitativi all’esercizio delle attività proprie della figura professionale.

2. L’Azienda cura, nel rispetto dei contratti collettivi di lavoro, l’aggiornamento professionale del personale dipendente, al fine di garantire la migliore qualità dei servizi resi all’utenza.

3. L’Azienda procede alla stipula di contratti di lavoro con le modalità previste dall’art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165.

TITOLO IV
CONTROLLO INTERNO

ART. 8
CONTROLLO DI REGOLARITA’ CONTABILE

1.Il controllo di regolarità contabile è espletato dal Collegio dei Revisori del Conto.

ART.9
CONTROLLO DI GESTIONE E CONTROLLO STRATEGICO

1.Il controllo di gestione è espletato da un Nucleo di Valutazione formato da tre componenti e presieduto dal Direttore dell’Azienda. E’ componente del Nucleo di Valutazione il Direttore Medico della struttura di maggior dimensione dell’Azienda. Il terzo componente del Nucleo è un esperto della gestione di Enti o Aziende Pubbliche.
2.Ai componenti del Nucleo di Valutazione non è dovuto alcun compenso per l’attività del Nucleo stesso.
3.Il Nucleo di Valutazione si avvale per l’attività istruttoria delle proprie decisioni del personale addetto alla struttura operativa competente al controllo della qualità delle prestazioni.
4.Con le medesime modalità di cui ai precedenti commi si realizza il controllo strategico.

ART.10
VALUTAZIONE DEL PERSONALE CON FUNZIONI DIRIGENZIALI

1. La valutazione del personale cui sono state conferite funzioni dirigenziali in qualità di incaricati di posizione organizzativa è effettuata dal nucleo di valutazione di cui al precedente art. 9.

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