{"id":384,"date":"2016-06-07T09:54:12","date_gmt":"2016-06-07T09:54:12","guid":{"rendered":"http:\/\/new.centroisah.it\/?page_id=384"},"modified":"2021-05-24T18:15:30","modified_gmt":"2021-05-24T16:15:30","slug":"settore-terapie-riabilitative-convenzionali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.centroisah.it\/?page_id=384","title":{"rendered":"Settore terapie riabilitative"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>FISIOTERAPIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Il fisioterapista (Dottore in Fisioterapia) \u00e8 il professionista sanitario laureato in fisioterapia che elabora ed attua gli interventi diretti alla prevenzione, alla valutazione funzionale, alla cura, all&#8217;assistenza e alla riabilitazione delle patologie o disfunzioni nelle aree della motricit\u00e0, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali.<br>Secondo profilo professionale, il fisioterapista si occupa della prevenzione, diagnosi funzionale, cura e riabilitazione dei disturbi conseguenti a eventi patologici di varia natura, congeniti od acquisiti, e l&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 in collaborazione con le altre figure sanitarie. Che compongono il team mutidisciplinare.<br>Il fisioterapista, nell&#8217;ambito delle proprie competenze:<br>\u2022 valuta e individua il bisogno di salute del paziente<br>\u2022 pratica autonomamente, con responsabilit\u00e0 e titolarit\u00e0, attivit\u00e0 terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilit\u00e0 motorie<br>\u2022 propone l&#8217;adozione di ausili, addestra il paziente al loro uso e ne verifica l&#8217;efficacia;<br>\u2022 verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NEUROPSICOMOTRICITA\u2019 DELL\u2019ETA\u2019 EVOLUTIVA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il terapista della neuropsicomotricit\u00e0 dell\u2019et\u00e0 evolutiva \u00e8 una figura professionale, espressamente riconosciuta con Decreto del Ministero della Sanit\u00e0 n. 56 del 1997, che appartiene alla categoria delle \u00abprofessioni sanitarie riabilitative\u00bb individuate dall\u2019art. 2 della legge n. 251 del 2000.<br>L\u2019intervento si distingue per un approccio di tipo \u201cglobale\u201d, attento a considerare, per ogni fascia d\u2019et\u00e0, l\u2019equilibrio complessivo e l\u2019integrazione di tutte le funzioni e le competenze nonch\u00e9 l\u2019interazione tra evoluzione della patologia e stadio di sviluppo.<br>Il terapista dell\u2019et\u00e0 evolutiva collabora, nel team multi professionale, alla valutazione e alla elaborazione del progetto riabilitativo, curando l\u2019attuazione di un preciso programma di intervento. Adotta strategie e tecniche necessarie a raggiungere quelle condizioni in cui funzioni e abilit\u00e0 cognitive e motorie possano comparire ed evolvere malgrado le difficolt\u00e0 di base.<\/p>\n\n\n\n<p>I<strong>NTERVENTO EDUCATIVO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Educatore professionale \u00e8 una figura professionale che appartiene al novero delle professioni sanitarie della riabilitazione (SNT\/02) che si occupa dell&#8217;attuazione di progetti educativi e riabilitativi nell&#8217;ambito di un progetto terapeutico all&#8217;interno di un team multidisciplinare.<\/p>\n\n\n\n<p>La specificit\u00e0 dell\u2019intervento dell educatore professionale \u00e8 quella di:<br>\u2022programmare, gestire e verificare interventi educativi mirati alla promozione della salute e allo sviluppo delle potenzialit\u00e0 di soggetti in difficolt\u00e0, per il raggiungimento di livelli sempre pi\u00f9 avanzati di autonomia;<br>\u2022programmare, organizzare, gestire e verificare le proprie attivit\u00e0 professionali all&#8217;interno di servizi socio-sanitari e strutture socio-sanitarie-riabilitative e socio-educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento dei soggetti interessati e\/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettivit\u00e0;<br>\u2022operare sulle famiglie e sul contesto sociale, allo scopo di favorire processi di integrazione e aggregazione sociale;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TERAPIA OCCUPAZIONALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il terapista occupazionale \u00e8 l&#8217;operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, opera nell&#8217;ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici sia con disabilit\u00e0 temporanee che permanenti, utilizzando attivit\u00e0 espressive, manuali &#8211; rappresentative, ludiche, della vita quotidiana.<br>In collaborazione con le altre figure del team multidisciplinare il terapista occupazionale:<br>Tratta condizioni fisiche, psichiche e psichiatriche, temporanee o permanenti, rivolgendosi a pazienti di tutte le et\u00e0; utilizza attivit\u00e0 sia individuali che di gruppo, promuovendo il recupero e l&#8217;uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all&#8217;adattamento e alla integrazione dell&#8217;individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale;<br>Individua ed esalta gli aspetti motivazionali e le potenzialit\u00e0 di adattamento &#8211; dell&#8217;individuo, proprie della specificit\u00e0 terapeutica occupazionale;<br>Partecipa alla scelta e all&#8217;ideazione di ortesi congiuntamente o in alternativa a specifici ausili;<br>Propone, ove necessario, modifiche dell&#8217;ambiente di vita e promuove azioni educative verso il soggetto in trattamento, verso la famiglia e la collettivit\u00e0;<br>Verifica le rispondenze tra la metodologia riabilitativa attuata e gli obiettivi di recupero funzionale e psicosociale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LOGOPEDIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>l logopedista \u00e8 un professionista sanitario che ha conseguito una Laurea in Logopedia, dalla durata di tre anni che si conclude con un esame finale abilitante alla professione.<br>La Logopedia \u00e8 dunque la specializzazione sanitaria che si occupa della prevenzione e del trattamento riabilitativo dei disturbi del linguaggio, della comunicazione, della funzione orale e della deglutizione in et\u00e0 evolutiva, adulta e geriatrica, come ad esempio: dislessia, afasia, disprassia, disgrafia, discalculia, dislalia, disortografia, disfasia, disfonia, afonia, difficolt\u00e0 di apprendimento, disfemia, deglutizione atipica, balbuzie ed altri disturbi del linguaggio.<br>I logopedisti elaborano, anche in team multidisciplinare, il bilancio logopedico volto<br>all&#8217;individuazione e alla soddisfazione del bisogno di salute del paziente, praticando attivit\u00e0 terapeutica per la rieducazione delle disabilit\u00e0 comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, verbali e non verbali;<br>alla verifica delle rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>TRATTAMENTO ABILITATIVO PSICOEDUCATIVO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Lo scopo dell\u2019intervento psicoeducativo \u00e8 quello di garantire lo sviluppo globale della personalit\u00e0. L\u2019intervento viene attivato con lo scopo di sostenere i soggetti coinvolti nel loro percorso evolutivo, di favorire l\u2019espressione, lo sviluppo e la generalizzazione del loro potenziale nei diversi contesti di vita.<br>Durante i trtattamenti psicoeducativi si prendono in considerazione anche eventuali criticit\u00e0 evolutive, compresa la presenza di comportamenti problema, nel tentativo di individuare, insieme agli altri interlocutori coinvolti, possibili strategie funzionali per rispondere ai bisogni del soggetto e della sua famiglia.<br>Nell\u2019ambito del trattamento psicoeducativo, i terapisti,debitamente formati, si avvalgono dei principi delle teorie cognitivo-comportamentali e di strumenti specifici quali: valutazioni funzionali, programmi di comunicazione aumentativa alternativa, programmi di potenziamento delle competenze cognitive, programmi per l\u2019autocontrollo comportamentale, tecniche specifiche per un apprendimento graduale, prevedibile e strutturato.<br>Il lavoro del terapista deve puntare a migliorare le difficolt\u00e0 e ad acquisire nuove abilit\u00e0 e strategie utili a fronteggiare le diverse situazioni di vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PARENT TRAINING, SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA\u2019 E SIBLINGS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Il parent training ha come obiettivo principale la psico-educazione, che diventa necessaria per comprendere i sintomi e interpretarli in modo funzionale. Un altro obiettivo fondamentale del parent training \u00e8 l\u2019acquisizione di strategie di soluzione per fronteggiare situazioni problematiche. Una volta comprese le caratteristiche principali del disturbo si insegna ai genitori a osservarle ed osservare i loro comportamenti, pensieri, modalit\u00e0 comunicative e strategie educative nei confronti del figlio. \u00c8 necessario mostrare ai genitori i circoli viziosi che mantengono i comportamenti disfunzionali del figlio, rendendoli consapevoli delle loro modalit\u00e0 di intervento all\u2019interno della relazione educativa. L\u2019intervento aiuter\u00e0 i genitori a modificare i comportamenti disfunzionali e potenziare quelli funzionali rendendoli attivamente agenti del cambiamento.<br>In sintesi gli obiettivi principali del parent training sono:<br>&#8211; Aiutare il genitore a conoscere ed accettare i comportamenti disfunzionali del figlio legati a particolari difficolt\u00e0 o disturbo.<br>&#8211; Analizzare i contenuti e le strategie della relazione educativa<br>&#8211; Sottolineare le cause che impediscono una comunicazione funzionale<br>&#8211;  Individuare stili di comunicazione alternativi e tecniche assertive efficaci per quella famiglia<br>&#8211; Trasmettere competenze genitoriali efficaci valutando e programmando strategie e modalit\u00e0 relazionali differenti per attivare comportamenti educativi adeguati.<\/p>\n\n\n\n<p>Metodologia di realizzazione<\/p>\n\n\n\n<p>Il taglio metodologico degli incontri \u00e8 estremamente pratico e applicativo<br>Il parent training adotta un approccio orientato al problema e alla ricerca nel quale i genitori divengono sperimentatori attivi delle tecniche e dei suggerimenti affrontati nelle sedute.<br>Risultano pertanto di fondamentale importanza gli \u201chomework\u201d che permetteranno ai genitori di riflettere nella loro quotidianit\u00e0 sugli argomenti affrontati in seduta.<br>I colloqui verranno supportati sia da un osservazione diretta del bambino che dall\u2019utilizzo di VIDEO-FEEDBACK<br>Siblings<br>Nella presa in carico della famiglia \u00e8 necessario non sottovalutare l\u2019impatto che la diagnosi di disabilit\u00e0 ha sui fratelli. A volte i Siblings vivono un sentimento di ambivalenza rispetto alla relazione con il proprio fratello disabile e si trovano a a dover ricoprire un ruolo che non sono pronti ad affrontare.<br>Solo negli ultimi anni, oltre al sostegno per i genitori, \u00e8 stato riconosciuto il valore del rapporto fraterno, il quale \u00e8 sicuramente una delle relazioni pi\u00f9 significative e durature che i bambini possono vivere nell&#8217;arco della loro vita.<br>All\u2019interno di questo progetto si vuole proporre un gruppo di prevenzione teso a sostenere i fratelli nella rete di conoscenza e supporto reciproco, prestando attenzione alla propria condizione di Siblings (termine inglese neutro, coniato per definire i fratelli \u201cfratello e sorella\u201d di un bambino disabile), all&#8217;interno di un ambiente non medicalizzato ma ricco di esperienze costruttive.<br>A volte i Siblings vivono un sentimento di ambivalenza rispetto alla relazione con il proprio fratello disabile. Questo gruppo si pone l&#8217;obiettivo di prevenire, attraverso un rapporto esclusivo con il siblings, eventuali problematiche future e una maggior elaborazione dei vissuti tipici dell&#8217;avere un fratello o sorella disabile.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>IDROKINESITERAPIA<br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La riabilitazione in acqua \u00e8 rivolta a pazienti con esiti di patologie di varia natura a carico del sistema nervoso centrale (SNC), sistema nervoso periferico (SNP), Vascolare, Ortopedico-traumatologico.<br>L&#8217;acqua sostiene gran parte del peso del corpo creando un ambiente detto di microgravit\u00e0 favorendo l&#8217;esecuzione dei movimenti con un corretto lavoro muscolare anche in condizioni di ridotto tono muscolare e di difficolt\u00e0 di carico.<br>L&#8217;Idrochinesiterapia o fisioterapia in acqua, si fonda proprio su questo principio, \u00e8 infatti basata sul movimento in acqua sfruttando l&#8217;effetto antidolorifico e decontratturante dell&#8217;acqua calda, unita alla semplicit\u00e0 del movimento dovuto alla diminuzione del peso corporeo (microgravit\u00e0) sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale.<br>L&#8217;Idrokinesiterapia \u00e8 svolta da personale sanitario specializzato<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ATTIVITA MOTORIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019istruttore di attivit\u00e0 motorie \u00e8 un tecnico, laureato in Scienze Motorie, che definisce ed eroga programmi di attivit\u00e0 fisica. In ambito sanitario affianca il fisioterapista che ne cura la supervisione.<br>L\u2019obiettivo generale dell\u2019attivit\u00e0 motoria \u00e8 la riduzione nei soggetti disabili della sedentariet\u00e0 e delle patologie correlate, migliorare lo stile di vita a prevenzione e recupero del deficit e dello svantaggio sociale.<br>Pi\u00f9 nello specifico l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 volta:<br>&#8211; al mantenimento e sviluppo di capacit\u00e0 motorie<br>&#8211; inclusione e socializzazione<br>&#8211; sviluppo autonomie primarie<\/p>\n<div class=\"post-meta\">Ultima Modifica: 24\/05\/21<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FISIOTERAPIA Il fisioterapista (Dottore in Fisioterapia) \u00e8 il professionista sanitario laureato in fisioterapia che elabora ed attua gli interventi diretti alla prevenzione, alla valutazione funzionale, alla cura, all&#8217;assistenza e alla riabilitazione delle patologie o disfunzioni nelle aree della motricit\u00e0, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali.Secondo profilo professionale, il \u2026 <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.centroisah.it\/?page_id=384\">continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr; <\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":""},"class_list":["post-384","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/P6JrrM-6c","jetpack-related-posts":[],"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroisah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroisah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroisah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroisah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroisah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=384"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centroisah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":962,"href":"https:\/\/www.centroisah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/384\/revisions\/962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroisah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}