Progetto di intervento psicomotorio

CASA DI RIPOSO “SAN GIUSEPPE” – DOLCEDO
 
PROGETTO DI INTERVENTO PSICOMOTORIO
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PREMESSE
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LA PSICOMOTRICITA’ RAPPRESENTA UN ASPETTO MOLTO IMPORTANTE NEL PROGETTO RIABILITATIVO DELL’ANZIANO ISTITUZIONALIZZATO.
L’EDUCAZIONE PSICOMOTORIA E’ CENTRATA SUL CORPO NELLA SUA DIMENSIONE AFFETTIVO-COGNITIVA ED ESPRESSIVA.
IN QUESTO MODO STIMOLA IL SOGGETTO NEL RISPETTO DEI SUOI VISSUTI EMOTIVI.
LA SUA AZIONE EDUCATIVA GENERA MOTIVAZIONE E STIMOLA L’INTENZIONALITA’.
IL SOGGETTO E’ CONSIDERATO NELLA SUA GLOBALITA’,CON I SUOI RITMI,PROBLEMI,DESIDERI,BISOGNI E NON COME UN INSIEME DI SINTOMI DERIVANTI DALLA MALATTIA.
AGISCE SULLE ABILITA’ E NON SULLA PATOLOGIA.
STIMOLARE,SCOPRIRE,RIATTIVARE LE COMPETENZE PERSONALI,ANCHE DOVE SONO LIMITATE,FACILITA LA CRESCITA MOTIVAZIONALE E PSICOFISICA DEL SOGGETTO RENDENDOLO ATTIVO.
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OBIETTIVI GENERALI
 
ESPRESSIVO-CORPOREI:           -    INDIVIDUAZIONE DELLE CAPACITA’ RESIDUE
-      SCHEMA CORPOREO
-       EQUILIBRIO
-       MOBILITA’ ARTICOLARE
-        RILASSAMENTO
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COGNITIVI:                                       -    ORGANIZZAZIONE SPAZIO-TEMPORALE
-      CONCENTRAZIONE E ATTENZIONE
-      COORDINAZIONE OCCHIO-MANO
-       PRASSIE
-       MEMORIA
– Â Â Â Â Â  LINGUAGGIO
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AFFETTIVO-RELAZIONALI

 – FAVORIRE LA COSTRUZIONE DI RELAZIONI CON L’ALTRO E CON IL GRUPPO
– CREARE SITUAZIONI SI SCAMBIO,DI FIDUCIA,DI EMPATIA
– FAVORIRE LA SOCIALIZZAZIONE

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METODOLOGIA
 
ALL’INTERNO DEI LABORATORI SARA’ FONDAMENTALE CONSIDERARE L’ANZIANO COME PARTE ATTIVA DEL PROGETTO E NON COME SEMPLICE FRUITORE DI UN QUALCOSA CHE SE NON CONOSCE NON PUO’ CONDIVIDERE .
LE ATTIVITA’ TERRANNO SEMPRE PRESENTE ANCHE LA REALE DIMENSIONE GERONTOLOGICA DEI SOGGETTI AL FINE OFFRIRE PROPOSTE FLESSIBILI,MOTIVANTI E NON FRUSTRANTI.
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SONO PREVISTI:
 
-         LABORATORI DI ATTIVITA’ MANUALI
-         LABORATORI DI ATTIVITA’ ESPRESSIVE
-         LABORATORI DI ATTIVITA’ COGNITIVE
-         LABORATORI DI LETTURA ASCOLTO E SCAMBIO
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IN BASE AL LABORATORIO PROPOSTO E’ PREVISTA DI VOLTA IN VOLTA LA PARTECIPAZIONE DI UN GRUPPO UNICO O LA SUDDIVISIONE IN PICCOLI GRUPPI.
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SVOLGIMENTO
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2 INCONTRI SETTIMANALI DI 3 ORE CIASCUNO CONDOTTI DALLA NEUROPSICOMOTRICISTA.
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DOTT.SSA VALERIA CANETTI
RESPONSABILE DEL
SETTORE RIABILITAZIONE

 

 

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